Un grande cantante apprezzato in tutto il mondo, Andrea Bocelli è anche un grande produttore di vino, un’antica tradizione di famiglia.
È stato Gaspero Bocelli nel 1840 ad aver acquistato alcuni terreni a Lajatico in provincia di Pisa che iniziò a coltivare con sementi, foraggio, frutta, olivi e vigne. La tradizione è proseguita prima con Alcide, poi Alessandro per arrivare ad oggi con Alberto, fratello minore dell’amato tenore.
Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Malvasia e Trebbiano e i più recenti di Cabernet Sauvignon, sono i vini che vengono prodotti nella tenuta. Il 50% della produzione è destinato al mercato americano, il 30% al mercato nord europeo e il rimanente 20% al mercato italiano.
La tradizione di famiglia viene perpetuata anche attraverso i nomi dei figli che iniziano tutti con la lettera A. Il motivo è legato al fatto che un tempo era più difficile marchiare il bestiame. La produzione nel frattempo è aumentata e anche i tipi di vino prodotti. Una bottiglia di Brunello di Montalcino DOC si aggira intorno a 33,90 euro.
Un prezzo che può cambiare in base alla lavorazione o all’invecchiamento. È l’intera famiglia ad occuparsi dell’azienda ed anche dei clienti, non c’è quindi da stupirsi se la moglie di Alberto, Cinzia o i figli ricevono i clienti e si occupano delle varie fasi della lavorazione e della vendita.
Anche Andrea ricorda con piacere l’infanzia trascorsa nella vigna e i suoi ricordi più felici sono legati alla vendemmia. Ancora oggi le persone si stupiscono immaginando il grande tenore mentre pigia l’uva.
Una recente produzione è stata realizzata dal vitigno Chardonnay, questo è il preferito da Andrea. È stato proprio lui a volerlo realizzare perché più affine al suo palato. Una bottiglia di vino Bocelli Chardonnay si aggira intorno ai 44,00 euro.
Non è solo il vino ad essere il protagonista della tenuta Bocelli ma anche i cavalli. L’intera tenuta può essere visitata prenotando la struttura come sede di un evento o una cerimonia. Un’ottima occasione per vivere immersi nella tipica collina toscana e in una tipica giornata della famiglia Bocelli.